Archive for October, 2007

REQUIEM FOR A DREAM

Friday, October 26th, 2007

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Film del 2000 di Darren Aronofsky tratto dal romanzo di Hubert Selby, Jr. Nel film si narrano le tragiche vicende di quattro personaggi accomunati, oltre che da rapporti di parentela o amicizia, dall’uso di stupefacenti. Accanto a tre ragazzi finiti nel giro della droga troviamo la madre di uno di questi, apparentemente una casalinga come altre a cui piace guardare la televisione e chiaccherare con le vicine. Forse il personaggio più interessante, perchè, accanto ad una dipendenza da anfetamine a cui è stata portata da una “dieta” al fine di entrare nel suo vestito rosso e poter partecipare ad un programma televisivo, sta una schizofrenia di base data dalla solitudine e ripetitività dei gesti quotidiani. Oltre al tema dei giovani e la droga si può quindi notare il tema della solitudine e non accettazione della vecchiaia (grazie anche e soprattutto alla bravura dell’attrice Ellen Burstyn). A condire il tutto un continuo di trip mentali abilmente creati dal montaggio particolare e colonna sonora composta da Clint Mansell coadiuvato dai Kronos Quartet.

CIACO

Tuesday, October 16th, 2007

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E’ aperta la competizione al gatto + obeso del circondario. Questo è Ciaco, il gatto della mia vicina di casa. Alla faccia di chi dice che il mio Penelope (no, non “la mia”… mai sentito di un maschio col nome da femmina? pff..) è GRASSO.

Pare sia pochi chili di svantaggio rispetto al gatto + obeso del mondo (vedi foto)

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 In ogni caso la foto non rende ancora bene.. Provvederò a seguire la posa del cinese.

OCEANO MARE

Tuesday, October 9th, 2007

Potrebbe essere la perfezione, mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità.

Proprio un bello spettacolo quello di ieri al Teatro Libero di Milano. Si intitola Locanda Almayer , tratto da Oceano Mare di Alessandro Baricco. Gli attori, fedeli a quelli creati dalla mia fantasia nel momento in cui ho letto il libro, capaci di trasmettere le loro insicurezze, la voglia di vivere, i desideri, il dolore ed il loro oceano mare..

Ismael Adelante Ismael prof. Bartleboom che cerca di studiare al FINE del mare. Studiava l’esatto punto in cui l’onda, dopo essersi rotta una decina di metri più indietro, si allungava risalendo la delicata china della spiaggia e finalmente si arrestava per esitare un attimo e alfine, sconfitta, tentare un’elegante ritirata lasciandosi scivolare indietro..

Ann Deverià che guarda la bambina con uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l’unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda ancora non sfregiato dal vizio del sapere.

Plasson che vuole fare un ritratto al mare, ma non trova i suoi occhi, da cui cominciare…

Le musiche adatte ad ogni scena. La regia nel complesso soddisfacente. Lo consiglio a tutti, in particolare a chi ha letto il libro.

tempo di cinema

Thursday, October 4th, 2007

Forse perchè il tempo sta diventando tristemente invernale. Forse perchè voci di cortile parlano della chiusura di TUTTI i cinema a Pavia, con contemporanea (si spera!) apertura di una nuova multisala al posto di un parcheggio in cui tutti prima o poi hanno trovato conforto durante weekend affollati o durante le feste di paese. Forse perchè ultimamente non ho molto da fare, e non lo dico con tono allegro.. E’ arrivato il tempo di chiudersi nei cinema. Ecco la mia top, in questo momento:

I POSTO: ESPIAZIONE  atonement.jpg

Incentrato sulla incoscienza che a volte colpisce l’adolescenza, durante la quale ancora non si percepiscono i limiti tra immaginazione e realtà. Briony, una giovane e inesperta scrittrice, attraverso una catastrofica serie di equivoci, accuserà Robbie Turner, figlio del maggiordomo innamorato della sorella Cecilia (Keira Knightley nella foto), di un crimine che non mai ha commesso in una storia romanzata che porterà la coppia alla separazione proprio durante la seconda guerra mondiale. E allora perchè non riparare al danno scrivendo un romanzo di espiazione dove poter confessare le proprie colpe e dare un lieto fine ad una storia ormai rovinata. Il film è tratto dall’omonimo bestseller di Ian McEwan ed il regista è Joe Wright , il che è già una garanzia. E io garantisco per me.

 II POSTO: IL BUIO NELL’ANIMA  1.jpg

Un film di Neil Jordan. Paura che diventa rabbia a seguito dell’omicidio del fidanzato. Così Erica (Jodie Foster), voce del programma radiofonico “Street Walk” in cui racconta la sua città, New York, parte alla ricerca della vendetta in veste di “vigilante” fai da te, una specie di supereroe. La sua vendetta si chiuderà davanti agli assassini del suo fidanzato. Qui la rabbia si manifesta con maggior intensità, ma forse è venuto il momento per la polizia di intervenire.. se non fosse per un altro tema che io metteri a fianco agli aggettivi “paura, rabbia”, ossia: “sottomissione al sesso debole”. Probabilmente una giusta conclusione ma descrivetemi voi la figura del poliziotto..

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