
questo sarà il prossimo film che vedrò.
Ho letto il libro di Suskind e spero che il film non sia da meno, anche se temo di rimanerne delusa.
Quello che mi ha colpita è proprio il concetto che sta alla base: un bambino che nasce nel “regno degli odori”,
“le strade puzzavano di letame, i cortili interni di orina, le trombe delle scale di legno marcio e di sterco di ratti, le cucine di cavolo andato a male e di grasso di montone…”
proprio qui, nasce questo bambino. e nasce senza odore.
forse è proprio per questo che nessuno riesce ad amarlo.
così il bambino senza odore, ma nel contempo il miglior naso di Parigi incontra Baldini..
Il resto è da leggere, da vedere..
“Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’aria che respiriamo, penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente, non c’è modo di opporvisi.”;