Archive for the ‘CINEMA’ Category

post dentati

Tuesday, September 23rd, 2008

denti.jpgMa vogliamo parlare del film “Denti”? Definito da certi psichiatri di mia conoscenza un “capolavoro”? ..

Di certo fa di tutto per rientrare nella categoria di horror. Con tanto di scene crude e che vanno a toccare la parte più intima di noi stessi. Sicuramente incute più paura dei trash horror che circolano ultimamente (vedi “Shrooms”). Quello che più interessa è però il tema prettamente femminista che ne scaturisce. Il senso di pudore, la censura, le violenze subite ed infine.. la vendetta. A questo punto io penso si possa sconfinare nel tragicomico; per lo meno.. io mi sono fatta grosse risate.. Nel momento della realizzazione si passa dal vittimismo a quasi un “cercarsela” per poi potersi vendicare..

Quindi penso che, a volerne vedere la morale, i temi sono 2, ossia: 1-rispetto della donna e del suo pudore; 2- il pericolo di una donna che sa di avere un’arma tra le gambe e potrebbe abusarne..

ciclo Jude Law

Wednesday, June 11th, 2008

imm2.jpg Tutto cominciò con “Gli insospettabili”, ripreso da Kenneth Branagh, regista e attore che stimo molto da quando (quanti anni son passati?) ha diretto e interpretato nel ruolo di Benedetto da Padova “Molto rumore per nulla” (dalla commedia di Shakespeare). Per non parlare di Hamlet..

Dicevo.. definita un’opera sull’egocentrismo maschile reso in modo sorprendente attraverso le sfide, fisiche e psicologiche, tra due uomini per una donna il cui volto non verrà mai svelato. Ammetto che il fascino di Jude Law gioca un ruolo importante, ereditando forse quello che è stato e quello che rappresenta ancora oggi (a sottolinearlo anche il suo ruolo nel film) Michael Caine. Insomma, due attori degni di nota a interpretare una dark comedy resa molto interessante anche dalla sceneggiatura. Un’abitazione definita “escheriana” (e non c’è da aggiungere altro direi:), all’interno futuristica, osservata da più telecamere che descrivono in parte l’anima del proprietario. Insomma, tutto da gustare.

splash_page.jpgPresa poi dalla passione per Jude Law decisi di vedermi una bella commedia che lo vede come protagonista: “Una bacio romantico”.

Una commedia, innovativa in quel tema delle “distanze emotive” che vede così vicini i protagonisti (Jude Law e Norah Jones, che fa anche da colonna sonora), sebbene lei si dia a una specie di viaggio per curare una ferita lasciata da un ex. Nel contempo viene sottolineata la distanza tra una coppia che la ragazza incrocia durante il suo viaggio. Marito e moglie abituati a vivere insieme, così vicini, ma così lontani nel pensiero.. Trattandosi di commedia si sa già come andrà a finire, ma fino all’ultimo i vecchi romantici possono facilmente stare con gli occhioni spalancati a guardare Jude Law che aspetta il ritorno della sua bella con una torta di mirtilli in mano..

 Buona visione!

AQUILONI

Sunday, April 6th, 2008

67577-aquiloni1.jpgIl film è ambientato a Kabul nel 1978 e vede protagonisti Amir,  figlio di un uomo facoltoso di etnia Pashtun, e il suo migliore amico Hassan, figlio del servitore di casa e appartenente alla inferiore etnia degli Hazara, accomunati dalla passione per gli aquiloni. In quel tempo di svolgevano a tal proposito gare che coinvolgevano molti ragazzi della città. Queste gare consistevano nel far restare il proprio aquilone in volo per ultimo dopo aver tranciato il filo di tutti gli altri. Amir, ritrovata la stima di suo padre in seguito alla vittoria nella gara più importante, di lì a poco assiste senza avere il coraggio di intervenire alla sodomizzazione dell’amico da parte di un terzetto di ragazzi ricchi e razzisti. Da quel momento si porterà dentro un senso di colpa che lo allontanerà dall’amico che vede come denuncia vivente della sua vigliaccheria. Finché un giorno, trasferitosi negli Stati Uniti e divenuto scrittore di successo, gli giungerà una telefonata..

Il film ispirato al best seller di Khaled Hosseini è stato vietato in Afghanistan perchè considerato offensivo per la minoranza hazara.

Io l’ho trovato un film molto interessante ed emozionante. Anche perchè mi ha fatto venire in mente momenti della mia infanzia passati in campagna con amici dei miei che mi insegnavano a costruire aquiloni utilizzando carta velina e canne di bambù. Ovviamente non bastava stare fermi perchè questo tipo di aquiloni si alzasse al cielo; bisognava correre come pazzi perchè si alzasse di 1 metro e mezzo. Ma erano momenti divertenti. E quasi quasi quest’estate proverò a costruirmi un nuovo aquilone..
 

into the wilde (ossia come morire per un semplice concetto)

Wednesday, March 12th, 2008

imm1.jpgNoto di aver rovinato la fine del film un po’ a tutti quelli che non l’hanno ancora visto ma voglio esprimermi proprio su questo fatto. Un film circa la ricerca della libertà. E quale miglior modo per ricercarla se non abbandonare la famiglia per andare a girare il mondo senza un soldo  e senza una precisa meta. Libertà dal denaro, sì ma fino a quando ci non si renderà conto che senza soldi si muore di fame ed è difficile viaggiare. Libertà dalla società. Già, ma la società decide che i biglietti del treno si pagano, e non si può viaggiare a sbafo per sempre senza beccarsi un po’ di legnate. Insomma, non ci siamo fin dall’inizio. Ho passato tutto il film a dirmi - non è possibile che non lo becchino, che la passi così.. - tanto che dopo aver scoperto che il film è tratto da una storia vera ho dovuto proferire la solita frase “non ci si deve stupire più di nulla a questo mondo”.    Insomma, questo ragazzo, di buona famiglia anche se con seri problemi coi genitori, con una laurea, una sorella che lo amava e anche un bel faccino, ha deciso che il passo ultimo sarebbe stato l’Alaska. Solo, nei boschi a primavera, cacciando per procurarsi il cibo. Non vuoi dire che dopo un po’ di tempo non è + riuscito a sostenere questa vita? Perchè non ha in realtà mai imparato il mestiere del cacciatore e perchè il “progresso” ha indubbiamente i suoi lati positivi? Sono solo stupita del fatto che nei mesi precedenti non si sia preso qualche infezione o avuto qualche incidente da farlo ricoverare. Eccolo quindi, migrati gli animali, a mangiare erba velenosa costretto dai morsi della fame, dimagrire sempre di più, e non poter tornare indietro perchè, sempre più furbo, non aveva calcolato che il livello del fiume avrebbe potuto alzarsi. Per scoprire cosa? Che LA FELICITA’ è TALE SOLO SE CONDIVISA. Improvvisamente, la mancanza di qualcuno con cui parlare, di qualcuno a cui essere utile. Tutti passiamo dei momenti di depressione. Tutti a volte vorremmo fuggire. Ma rischiare la vita alla ricerca della felicità per giungere a una semplice conclusione è triste. Gran bel film, fa riflettere. Ad alcuni farà riflettere e arrivare a conclusione che comunque un viaggio del genere può aprire gli occhi. A me ha fatto solo pensare che posso trovare quello che voglio anche nella mia piccola città.

IL FILM DI NATALE

Saturday, December 1st, 2007

imm.jpgDunque ho scelto quello che sarà il film di Natale di quest’anno. Una commedia, perchè a Natale siamo tutti più buoni (non è vero, si provi soltanto ad entrare in un negozio il sabato pomeriggio e rendersi conto che, del maglione che vuoi comprare, ne è rimasta solo una taglia che ti potrebbe stare, e, nel mentre, un’altra rivale lo sta mirando con aria di sfida…) non è tempo di film storici, o drammatici, o peggio, documentari. Una bella storia d’amore circondata da tutto quel rosso stella di natale. Magari una delle più vecchie storie d’amore rivista in chiave moderna. E magari in una delle città più romantiche che io ho potuto vivere per una settimana: New York (e diciamocelo, non ci vivrei mai, tra il chiasso dei taxi e le macchine della police, e quella puzza di cibo giappo-indi-arabo, ma per una settimana fa un bell’effetto).. Aggiungiamo alla fine un buon cast, il bellone del momento, Patrick Dempsey (il dott. stranamore di Grey’s anatomy per le intenditrici..), il principe James Marsden, e come può mancare la strega cattiva, la bravissima Susan Sarandon. E per finire, una principessa con un bellissimo nome: Giselle ;), interpretata da Amy Adams. E così ecco prender vita “Come d’incanto” (Enchanted) un film di  Kevin Lima. Uscirà nelle sale il 7 dicembre da quanto ho capito. E tra una prova di laboratorio e l’altra andrò a gustarmelo. Dubito che ne rimarrò delusa..